Filtri Ricerca
Cerca tra i contenuti: Argomenti: Anno di Riferimento: Magazine n° Autore: Cerca
La Redazione
Oltre 300 articoli disponibili
Gli articoli dei Ligabue Magazine sono acquistabili in formato digitale direttamente nel sito. Cerca l'argomento o l'autore che più ti interessa
Novità per abbonamenti
Ligabue Magazine n° 71
Abbonati Subito
Tasmania, terra straordinaria

Testo di:
Luigi Boitani

Fotografie:
Sergio Manzoni

AGGIUNGI

Versione digitale subito disponibile *

Versione pdf€ 2,00

* Le versioni digitali dal n. 1 al 57 sono ottenute da una scansione del Magazine. Potrebbero pertanto presentare delle imperfezioni nella visualizzazione dei testi e delle immagini.

Anteprima Articolo

Quando Abel Tasman, nel 1642, avvistò per primo la nuova terra, fece quel che ogni buon colonizzatore avrebbe fatto: ne prese possesso piantando la sua bandiera e le diede un nome, dedicandola a Van Diemen, il governatore che da Batavia promosse e finanziò il viaggio di esplorazione.
La storia seguente ha reso giustizia ad ambedue quei pionieri: la terra appena scoperta fu ridedicata al vero scopritore e si chiamò Tasmania, mentre la scienza sistematica della zoologia e della botanica rese omaggio più volte a Van Diemen dedicandogli numerose specie nuove endemiche della Tasmania.
Sono proprio gli endemismi ed una fortunata serie di eventi biogeografici a fare della Tasmania una terra unica. I primi aborigeni la colonizzarono circa 20.000 anni fa, proveniendo dall'Australia, quando la Tasmania era ancora un corpo unico con il continente: poi, alla fine dell'ultimo periodo glaciale, circa 10.000 anni fa, le acque dello Stretto di Bass si innalzarono ed isolarono la Tasmania modellandola nella sua forma quasi definitiva, un triangolo di circa 300 km di lato e di appena 68.000 km quadrati.

Procedi con l’acquisto per leggere tutto l’articolo...
Informazioni articolo
Articolo contenuto nel
Ligabue Magazine 5

Vai al Magazine