Filtri Ricerca
Cerca tra i contenuti: Argomenti: Anno di Riferimento: Magazine n° Autore: Cerca
La Redazione
Oltre 300 articoli disponibili
Gli articoli dei Ligabue Magazine sono acquistabili in formato digitale direttamente nel sito. Cerca l'argomento o l'autore che più ti interessa
Novità per abbonamenti
Ligabue Magazine n° 77
Abbonati Subito
L'estasi dello Sciamano

Testo di:
Giancarlo Ligabue

Fotografie:
Giancarlo Ligabue - Erwin Patzelt

AGGIUNGI

Versione digitale subito disponibile *

Versione pdf€ 2,00

* Le versioni digitali dal n. 1 al 57 sono ottenute da una scansione del Magazine. Potrebbero pertanto presentare delle imperfezioni nella visualizzazione dei testi e delle immagini.

Anteprima Articolo

Simuliamo l'ambiente: una foresta equatoriale dell'Amazzonia, un "groviglio" vegetale che raccoglie, su un ettaro di foresta, oltre 400 alberi ad alto fusto appartenenti, mediamente, a ottantasette specie differenti contro le tre o quattro specie nelle foreste temperate europee; un biotopo che, come un immenso polmone, ossigena grande parte del nostro pianeta. La vita qui è regolata da cicli di brevissima durata, solo due stagioni: quella piovosa e quella umida. Le temperature medie sono di 30° con punte di umidità che raggiungono il 98/99%. Un sottobosco di felci, licheni, muschi, piante epifite, ragnatele di liane, con uno stillicidio costante di acqua che impregna tutto. Il tetto canopico della foresta con le grandi cecropie, i ficus, le palme, raggiunge i 60/70 metri di altezza. Anche qui, come nel mare, la vita più complessa si concentra verso l'alto, verso la luce, mentre gli invertebrati popolano il fondo di questo oceano verde. Ogni cosa che muore e cade su questo tappeto muschioso viene divorata da milioni di micro-organismi che catalizzano e riportano poi, attraverso le radici, la linfa vitale verso l'alto, in un ciclo continuo.
Il sottobosco è il regno degli invertebrati, organismi animali con patrimonio genetico estremamente plastico e adattabile; migliaia e migliaia di specie, alcune ancora sconosciute, allo stesso livello ecologico; viene poi il mondo dei pesci negli stagni e nei piccoli affluenti, quello degli anfibi e dei rettili fra cui il caimano, il coccodrillo americano, il serpente anaconda, che raggiunge i 10 metri di lunghezza, ed i velenosissimi serpenti come il corallo, la mariposa e il cascabel.
Le vie della foresta, attraverso i cunicoli ripetuti nel tempo, sono dominio dei grossi mammiferi: i tapiri, i peccari dal collare, i mustelidi, gli armadilli e, ancora, i felini come il giaguaro, l'ocelot, il coatimundi.
Al piano superiore inizia la vita arboricola: i lentissimi bradipi e la serie delle scimmie che salgono poi sempre più ai rami superiori in coabitazione con una delle più policrome avifaune del mondo, un caleidoscopio di piume colorate e di canti di territorio, centinaia di specie di uccelli, dal piccolissimo colibrì, ai rapaci come l'arpia e l'aquila.

Procedi con l’acquisto per leggere tutto l’articolo...
Informazioni articolo
Articolo contenuto nel
Ligabue Magazine 8

Vai al Magazine